Poichè nel corso della festa di apertura del cantiere della boccea di qualche settimana fa le parole del responsabile della ditta Edilmoter erano risultate poco chiare in merito al terzo blocco dei lavori (quello da via mingazzini fino al GRA), si riporta qui uno stralcio del progetto esecutivo dell'opera. In particolare è necessario soffermare la propria attenzione sulla descrizione delle opere 3.02 , 3.03 , 3.04 e 3.05, che riguardano il raddoppio in prossimità di via Vinovo (dove attualmente esiste il restringimento della sede stradale che da due corsie diventa ad 1 corsia):

"INTERVENTO 3:

  • Adeguamento della sede viaria di Via di Boccea nel tratto tra il cavalcavia di via Belvedere Montella e Via Valfenera, per uno sviluppo complessivo di 476m. Nei primi 226 m di intervento, tra il cavalcavia e l’intersezione con lo svincolo Anas, è previsto l’allargamento di Via di Boccea, che diviene a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia (dando così continuità al tratto già realizzato in direzione centro), con una larghezza della piattaforma stradale pari a 15 m (Asse di progetto 3.1.2, progr. 0+250÷0+476 circa); nei restanti 250 m, a senso unico, è prevista solo la realizzazione dei marciapiedi su entrambi i margini della piattaforma stradale, oltre che il rifacimento degli strati superficiali della pavimentazione, ovvero binder + usura (Asse di progetto 3.1.2, progr 0+000÷0+250 circa).
  • Realizzazione di una nuova rampa di accesso a Via Bonanome (Asse di progetto 3.1.4); ridefinizione planoaltimetrica di Via Bonanome, su un tratto di sviluppo pari a circa 167 m e e razionalizzazione del suo innesto su Via di Boccea (Asse di progetto3.2)..
  • Riorganizzazione della piattaforma stradale della rampa Anas in prossimità dell’innesto con via di Boccea (direzione centro), per uno sviluppo di circa 185 m, al fine di garantire la continuità alle due corsie per senso di marcia, e conseguente eliminazione della corsia riservata ai Bus (Asse di progetto 3.1.3).
  • Marciapiedi di larghezza variabile su entrambi i lati delle piattaforme stradali, con il ripristino dei muri/recinzioni di proprietà demoliti a seguito della realizzazione della sede stradale.
  • Ponte pedonale sul Fosso dei Mimmoli (Op 3.01) di lunghezza pari a 18,00 m, luce di calcolo pari a 17m e larghezza complessiva di 2,50 m. L’impalcato è realizzato mediante due travi HEB 500 in acciaio, mentre il Il piano pedonale è realizzato con una soletta in lamiera grecata dello spessore di 12 cm gettata in opera. Le spalle sono del tipo passante, fondate su pali in c.a. Φ600.
  • Paratia Op. 3.02, a margine dell’ampliamento di via di Boccea, di sviluppo pari a 43,86m, con spiccato di altezza variabile tra 2,00 e 6,50m, su pali Ø600 di interasse 80 cm e di lunghezza variabile tra 5 e 14m.
  • Muro di sostegno Op 3.03, a margine dell’ampliamento di via di Boccea, di sviluppo pari a 40,00m, con altezza di spiccato variabile tra 2,00 e 4,50m e fondazione di tipo diretto.
  • Muro di sostegno Op. 3.04, a margine della rampa di innesto su via Bonanome, di sviluppo pari a 25 m e con altezza di spiccato pari ad 1
  • Muro di sostegno Op. 3.05., a margine di via Bonanome, di sviluppo pari a 59 m e con altezza di spiccato pari ad 1 m."

Ultimo aggiornamento (Giovedì 18 Aprile 2013 09:10)