Oggi è stato effettuato un sopralluogo lungo il tracciato della bretella da Via di Casalotti (altezza Lauri) a Via Boccea (altezza distributore Felgas – vivaio) e dove sorgerà la grande rotatoria nei pressi della Parrocchia di Terrasanta e dell’ex deposito di materiali edili RAPONI.
Erano presenti il Presidente del XIII Municipio Valentino Mancinelli, alcuni Consiglieri del nostro Municipio, uno dei titolari della Ditta Edilmoter e l’Ing. Pellegrini rappresentante del Servizio Tecnico del Comune di Roma.

Ad accompagnarli, come osservatori interessati alle opere, noi dell’Associazione Casalottilibera.

La prima fase dei lavori, visibile a tutti coloro che percorrono quotidianamente la via Boccea, è la realizzazione delle opere di raccolta delle acque bianche, che saranno sottostanti la rotatoria che raccorderà la bretella con la suddetta via principale. A questo, seguirà l’interramento della strada romana; ciò permetterà il completamento del nuovo percorso sino a Via di Casalotti e consentirà il dirottamento ed alleggerimento del traffico della Via Boccea con l’inizio del vero e proprio raddoppio.

I tecnici e la Ditta hanno fatto presente che, al momento, c’è un contenzioso con il proprietario del Distributore Felgas: costui avrebbe invaso parte del terreno interessato al raddoppio, che è pur sempre del Comune di Roma, realizzando un’aiuola delimitata da una staccionata "romana", lignea.


La seconda fase, cioè la realizzazione della più grande rotatoria, è tutt’oggi interessata da scavi e verifiche archeologiche nell’area ex RAPONI; dove l’Archeologa presente oggi ci ha confermato la presenza di una strada scavata nel tufo con canaline di scolo laterali, forse di epoca etrusca.
Alla fine del sopralluogo, ci è stato comunicato che queste opere di ricerca e verifica richieste dalle due Sovrintendenze (di Roma e dell’Etruria Meridionale) stanno facendo slittare la data prevista per il completamento dell’opera ed hanno fatto lievitare la cifra di circa un milione di euro, poichè i prolungati scavi effettuati devono essere eseguiti ricorrendo a metodi non cruenti (gli operai per non danneggiare i reperti sottostanti sono costretti a lavorare manualmente potendo utilizzare solo pale e non macchinari pesanti); ciò ha portato a sforare il budget previsto inizialmente per l’intero appalto. E' previsto a breve uno scambio di relazioni tra la direzione lavori dell'opera ed il dipartimento tecnico del comune di roma, a seguito del quale dovrebbe essere sancito il finanziamento per la parte eccedente non prevista. Il neo presidente del XIII municipio ne ha preso atto ed ha assicurato la sua disponibilità ad effettuare opera di mediazione per far sì che ciò avvenga nel modo più rapido possibile.

Casalottilibera continuerà il monitoraggio dell’intera opera anche durante l’Estate ed informerà i Cittadini di eventuali novità. Seguiteci!
Casalottilibera…libera tutti!!!

Ultimo aggiornamento (Domenica 14 Luglio 2013 09:53)