Casalottilibera ha inviato questa mattina con posta certificata una lettera all'Assessore ai Lavori Pubblici e Perifierie, Fabrizio Ghera, con la richiesta di informazioni sui lavori per l'allargamento della Via Boccea.

Certi di una risposta da parte dell'Assessore vi aggiorneremo quanto prima.

Questo il testo della lettera inviata:

ALL’ASSESSORE FABRIZIO GHERA

COMUNE DI ROMA

 

I Cittadini del quadrante nord ovest di Roma, in particolare i residenti delle zone/quartieri di Casalotti, Selva Nera, Selva Candida e Pantan Monastero chiedono di conoscere – in riferimento alla sentenza pronunciata dal TAR del Lazio sul ricorso numero 4168 del 2012 proposto dalla Soc. Edil Moter S.r.l./Soc. Cosar S.r.l. contro Roma Capitale e nei confronti della Soc. La Impresa Prima Appalti S.r.l., per l'annullamento del provvedimento del comune di Roma Capitale di aggiudicazione provvisoria e definitiva alla citata Prima Appalti della gara relativa ai lavori di "allargamento di Via Boccea da Via Mingazzini a via di Selva Candida Intervento Codice C1.1-24” (euro 5.220.000,00)”- quale azioni ed iniziative intenda assumere Roma Capitale - ed in particolare l’Assessorato da Lei diretto - al fine di tutelare il diritto dei Cittadini a veder realizzata un’opera non più procrastinabile ed attesa ad almeno 15 anni.

Nello specifico si chiede di conoscere – attraverso un comunicato ufficiale di Roma Capitale – se la citata sentenza comporti la necessità di ripetere ex novo la gara d’appalto o consenta l’affidamento dei lavori alla ditta seconda classificata in graduatoria (così come disposto dal Tribunale Amministrativo Regionale), con indicazione dei tempi presumibili di avvio dei lavori.

Riteniamo un nostro DIRITTO conoscere gli ulteriori sviluppi di una problematica che incide quotidianamente sulla nostra qualità della vita e consideriamo INACCETTABILE il silenzio dell’Assessorato, di Roma Capitale e del Municipio XVIII su una questione di vitale importanza per l’intero quadrante.

Ciò premesso, nel registrare l’ennesimo cantiere aperto nel centro storico per il rinnovamento dei “sampietrini” in Piazza Venezia e la Sua dichiarazione in merito a “…un intervento atteso da tempo, volto sia a garantire i livelli di sicurezza stradale che a migliorare il decoro urbano di uno spazio storico visitato da milioni di turisti…”(Repubblica on line del 7 gennaio) ,rimaniamo in attesa di una comunicazione formale che consenta anche a noi poveri Cittadini dello “scantinato della Città” di conoscere quanto ancora dovremo attendere per la realizzazione di un’OPERA PUBBLICA su questo territorio dimenticato, rammentandoLe che anche noi – pur se sconosciuti ai turisti -abbiamo DIRITTO ad una mobilità sicura e sostenibile.

 

Casalottilibera ed i Cittadini del quadrante nord ovest

Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Aprile 2013 14:01)